PARERE DELLA SOTTOSCRITTA ME MEDESIMA
Ti_Tu... Tilly's Tutorials
Dritte tecniche di qualche lavoretto e recensioni... prova prova prova prova a a a a .......... il presente blog non costituisce testata giornalistica.. chi si sogna di aggiornarlo periodicamente????
venerdì 17 febbraio 2012
UNCINETTO - 300 trucchi e consigli del mestiere - Jean Eaton - Edizioni Il Castello
PARERE DELLA SOTTOSCRITTA ME MEDESIMA
sabato 21 gennaio 2012
ARTE E TECNICA DELL'UNCINETTO - 200 moduli quadrati - Jan Eaton - Edizioni Il Castello
mercoledì 11 gennaio 2012
Enciclopedia dei punti all'uncinetto - di Betty Barnden - Edizioni Il Castello
sabato 7 gennaio 2012
Il fai da te dell'artigianato creativo (Reader's Digest)
STRUTTURA: Per ogni voce vengono accennate le origini storiche, descritte le caratteristiche dei materiali e delle attrezzature da usare, spiegate le diverse tecniche, a volte persino date istruzioni per la fabbricazione da sè di alcuni strumenti come il telaio da stampa per serigrafia, o un telaio a cornice per la tessitura di tovagliette, e presentati alcuni specifici lavori con istruzioni e numerose fotografie.
CONTRO: Molti di questi argomenti non sono praticati moltissimo e sicuramente richiedono più informazioni tecniche di quanto illustrato, come ad esempio la ceramica, la smaltatura, o la lavorazione del legno e del cuoio, altri ancora non sarebbero inclusi in un libro di nuova pubblicazione, come le piante di appartamento (ben trattate anche se sinteticamente).
PRO: Per quelli in cui invece posso dire qualcosa.. Le spiegazioni sono dettagliate, sia sul come fare che sul cosa usare e i progetti spiegati bene e dettagliatamente.
I miei argomenti preferiti riguardano i tappeti (ad ago, con punteruolo, all'uncinetto), trapunto e patchwork (con incluse le istruzioni per le applicazioni e la trapuntatura), stampa su tessuto e stencil.
CONCLUSIONI: un bel libro da avere e conservare, e soprattutto da rileggere spesso. Se vi capita di posarci gli occhi sopra, consideratelo un possibile acquisto.
domenica 11 settembre 2011
Berretti filato Cancun con telai knifty knitter
il primo a sinistra (visivamente più largo) con il telaio viola rotondo a 48 pioli
il secondo a destra (visivamente più stretto) con il telaio rettangolare a 62 pioli.
Filato utilizzato: misto 75%lana, 25% acrilico - 50 gr. - mt 100 circa.
Primo a sinistra:
giro 0: Sul telaio viola fare un nodo semplice sul piolo laterale sporgente del telaio, quindi impostare i punti sui pioli avvolgendoli in senso orario.
giro 1: lavorare tutti i pioli a punto knit
giro 2: lavorare tutti i pioli a punto e-wrap
Ripetere la sequenza dei giri 1-2 e dopo 3/4 giri sciogliere il nodo fatto all'avvio, quindi proseguire il lavoro fino al giro n.20 a punto e-wrap.
giro 21: portare sopra i punti del giro n.20 i punti del giro 0 come illustrato qui però, invece di chiudere le asole come indicato fare un nuovo giro a punto knit prendendo con l'uncino insieme i punti del giro 20 e del giro 0 insieme come fossero uno solo.
giro 22 e seguenti: continuare la lavorazione alternata di knit ed e-wrap sino a raggiungere la lunghezza desiderata (in questo caso 26 cm circa).
A questo punto tagliare il filo lasciando una lunghezza residua di circa 30/40 cm.
Con un ago da lana passare il filo residuo all'interno di ogni asola e quindi rimuoverle dal telaio. Tirare delicatamente il filo per chiudere completamente l'apertura e fermare il filato sul rovescio del berretto.
Secondo a destra
Giro 0: sul telaio rettangolare fare un nodo semplice su uno dei due pioli sporgenti del telaio, quindi impostare i punti sui pioli avvolgendoli in senso antiorario.
Giro 1 e seguenti fino al giro 20: lavorare tutti i pioli a punto knit, sciogliendo il nodo semplice dopo 3/4 giri di lavoro.
Giro 21: portare sopra i punti del punto 20 i punti del punto 0 come descritto nel berretto sopra, con l'avvertenza di fare questa operazione con molta cura, perchè essendo questo il telaio rettangolare l'operazione è decisamente più difficoltosa.Giro 22 e seguenti: continuare la lavorazione a punto knit fino a raggiungere le dimensioni desiderate (cm. 25 circa), chiudere come descritto nel berretto precedente.
mercoledì 1 settembre 2010
Tutorial fodera borsina blog candy
Preso il modello ai ferri avendolo già assemblato - avanti + dietro - l'ho posizionato sopra una superficie morbida cercando di stenderlo nel modo più ampio ma naturale possibile (lo sò che la foto è diffente, infatti ho fatto il contrario ma per fortuna non è successo niente di grave!)
Ho fermato il modello sulla superficie sottostante con l'uso degli spilli
e misurato le dimensioni del pezzo: altezza (32 cm) e le due diverse larghezze della cima (27 cm) e del fondo (36,5 cm)
Presa la stoffa di cotone, che in questo caso specifico era abbastanza sottile, l'ho piegata a metà facendo combaciare le cimose (ovvero avrei voluto farlo....)
Breve parentesi: Le cimose sono le estremità laterali della pezza di stoffa, ovvero i bordi rifiniti della pezza, e la distanza tra le cimose corrisponde alla altezza della stoffa, mentre la lunghezza è quel valore variabile che dipende da quanta se ne è acquistata.
Comunque continuiamo ....
di solito il cotone è un tessuto stabile e piegando la stoffa come detto non dovrebbero formarsi grinze o pieghe ma potrebbe capitare anche il contrario, come sotto

ho cercato quindi di sistemare la stoffa ad occhio in modo che il piegato fosse perfettamente liscio, anche se poi le cimose non corrispondevano più perfettamente (fossero stati pantaloni sarebbe stato grave ma per una fodera si può chiudere un occhio).
Con un foglio di carta traslucida e con i valori ottenuti dalla misurazione sopra ho riprodotto in questa carta il modello della borsa in un unico pezzo comprendente sia il davanti che il dietro (vedi foto successiva)
Sopra la stoffa piegata ho messo il modello in carta in modo che una delle cime del modello fosse parallela alla piegatura della stoffa (o alle cimose se queste fossero state combacianti).Nota bene: nella foto sottostante la piegatura è a sinistra, le cimose diseguali a destra.. chiedo scusa per la scarsa qualità dell'immagine.
Ho spillato il modello in carta sulla stoffa cominciando dai punti più estremi (vedi foto) per poi proseguire su tutto il pezzo.
Poi con l'ausilio di una matita e di un piccolo righello ho segnato i margini per il taglio della stoffa(circa 1/2 cm)
Con il filo da imbastire ho contornato il modello in carta, ho quindi tolto spilli e carta
Ulteriore breve parentesi. Questo sarebbe il momento giusto per applicare una tasca alla fodera, ma per non dilungarmi troppo sarà eventuale argomento di altro tutorial (e sempre che la cosa possa risultare interessante..)Ho chiuso il modello a libro e seguendo come traccia le imbastiture e ho cucito lungo i lati laterali
Era tempo quindi di fare le prove.. ovvero inserire la fodera nella borsa ai ferri e dare un'occhiatina per verificarne le misure e stabilità.Poichè ho preso le misure "integrali" della borsa ai ferri, e quindi fodera e borsa ai ferri sono eguali è probabile, anzi certo, che la fodera sia grandina rispetto alla bisogna.
Con questa prova ho verificato quanto fosse l'eccesso, quindi ho tirato nuovamente fuori la fodera e ripetuto la cucitura su uno dei laterali spostandola per quanto necessario verso il centro... se la diferenza fosse stata molta avrei diviso l'eccesso tra entrambi i lati.
Riguardando la foto soprastante infatti la tasca non risulta più perfettamente centrata (ma è una fodera e la cosa non è grave).
Per quanto riguarda la verifica della stabilità ho spillato anche i manici... sembra che cada bene!
Ho tolto la fodera dalla borsa e misurato con precisione dove posizionare i manici (due manici in plastica rigida con piccolo "avvio" in canetè doppiato)
Cucito i manici alla fodera come da foto
Inserito nuovamente la fodera nella borsa e fatte combaciare le estremità sia della fodera che della borsa (i laterali insomma!)
nonchè il punto centrale
spillato queste posizioni distribuendo eventuali differenze rimaste tra la borsa ai ferri e la fodera nei punti tra questi
Cucito a mano la fodera alla borsa sottostante
ma per fare le cose ancor più carine ho cucito (sempre a mano) e sopra questa cucitura, una fettuccia di canetè (lo stesso che è stato utilizzato per i manici),
a pensarci bene quindi quella che si tiene in mano è una fodera in cotone a cui stà attaccata una borsa ai ferri... non è buffo?domenica 29 agosto 2010
Riflessioni sulle fodere per borse uncinettate o knittate - parte prima
questa, che è la seconda, già è foderata (e poverina non guardatela troppo da vicino che necessiterebbe di accurata manutenzione nella sezione perline)
Punto secondo: quale fodera usare?Per quel che mi riguarda mai andare in un negozio e dire di voler acquistare fodera con il venditore (come ho fatto appunto ieri).. perchè quel che ci verrà mostrato apparterrà alla categoria delle stoffe sintetiche scivolose, sottilissime e incucibili a mano.
Infatti trovo che il cotone, tinta unita o fantasia a seconda del gusto, sia più che adatto.
Questo:
- perchè evita una fiorita serie di parolacce che, appunto, non vengono dette durante la lavorazione quando il pezzo sembra voglia stare dappertutto fuorchè in mano....
- perchè tanto le cose in una borsa entrano comunque per forza di gravità, il cotone è già di per sè agevole, e non serve che vi "scivolino" dentro.. e poi temo che più che dentro, certi sintetici, aiutino le cose a... scivolar fuori (!)
- perchè il cotone comunque ha un discreto spessore e non rischia che un oggetto appuntito - come una chiave o un fermaglio - possa rovinarlo o lacerarlo
- perchè questo suo spessore aiuta a sostenere la borsa.
il tessuto in stoffa prima dell'uso deve essere messo a bagno in acqua calda.. quando diventa fredda messo ad asciugare, e quindi riposto (chi vuole se lo stira al momento o dopo.. io lo faccio dopo ma si dovrebbe fare prima).
Sicuramente appena acquistato il tessuto è più bello, ma ci sarà un momento, prima o poi, in cui sarà necessario lavare la nostra povera borsa (rigorosamente a mano con detersivo per delicati, senza sfregare tropppo e con asciugatura in forma e all'ombra), ormai magari un pò macchiata o con i bordi scuriti dalla polvere... e sarebbe un peccato che in quell'occasione possano succedere disastri quali: perdita di colore della fodera e/o restringimento della medesima oltre i limiti consentiti...






